Dal 2008 il Pozzo di Giacobbe coordina, per conto del Comune di Signa, tutti gli interventi necessari alla creazione di una “rete” tra i progetti educativi attivi sul territorio e che hanno come obiettivo la prevenzione, il monitoraggio ed il contenimento di tutte le situazioni di rischio e di emergenza sociale per minori in età scolare nel territorio comunale.
L’obiettivo del progetto “rete magica” è di creare una rete di promozione e protezione dell’infanzia, capace di individuare i bisogni dei minori in situazione di svantaggio socio-culturale e al tempo stesso di attivare risposte precise e mirate, pervenendo a una pianificazione degi interventi realizzati.
I destinatari del progetto sono i minori segnalati dall’Istituto Comprensivo Statale di Signa e dai Servizi Sociali comunali.
Coordinamento della Rete territoriale
Il coordinamento comprende svariati progetti, tra cui: il Cento diurno Gabbiano-Albatros; il progetto Eta –Beta; il Progetto di Area PIA "Per-Corsi"; il Progetto "Impariamo Iinsieme"; il progetto "Un posto per te"; il Progetto Sportello Famiglia; la Ludoteca Comunale.
Il Centro di Ascolto per studenti, genitori e insegnanti
Nell’ambito del progetto di Area "Per-Corsi", l'Associazione gestisce un centro di ascolto presso la scuola media di Signa. L’attività del centro d’ascolto è rivolta agli alunni, ai genitori ed agli insegnanti, che in esso trovano un punto di riferimento per affrontare le proprie difficoltà quotidiane. Il centro di ascolto è attivo da ottobre 2008 a maggio 2009 ed è coordinato da psicologo esperto nel trattare problematiche di emarginazione/disagio/prevenzione.
Il tutoraggio individuale di bambini in difficoltà
L'Associazione inoltre gestisce la parte di organizzazione tecnica inerente il progetto EtaBeta, nello svolgimento delle attività di tenuta dei rapporti con gli interlocutori istituzionali (Università degli Studi e scuole superori di specializzazione).
Il progetto garantisce un certo numero di tirocinanti universitari della facoltà di Psicologia che, ogni anno, seguono individualmente bambini e ragazzi segnalati dai Servizi Sociali e dalla Scuola e che vivono condizioni di forte disagio psicosociale.